Gli errori di AroundMe sono solo gli errori di GoogleMaps

Gente che sputa a vanvera sulla povera app per iPhone AroundMe.

I disservizi in termini di risultanze e risultati sono solamente legati a problemi che GoogleMaps sta avendo.

Ma che tipo di problemi ?

Risulati sporchi e soprattutto sballati (spesso ridicoli) dovuti a spam o più probabilmente  errori sull’assegnazione delle categorie mercelogiche di appartenenza delle struttura (alberghi, ristoranti, bar, cinema, farmacie, ecc.) completamente errati. Se Pagine Gialle che fornisce il suo db a GoogleMaps (sta scritto in fondo ad ogni Serp locale) ne è responsabile (più o meno direttamente), vedo questa collaborazione a rischio in futuro 😀

AroundMe pescando dal database di GoogleMaps, ahimè, ne riflette inevitabilmente gli errori…

Ecco “alberghi” in zona casa mia…..

Basterebbe sapere cosa è il Local Business Center di Google e il (troppo 😉 ) valore che per il posizionamento viene attribuito alla “colonna” category e tutto si spiegherebbe in pochissime parole …

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Local Business Center di Google reloaded

Il Google (Local) Business Center (LBC) è da sempre un valido strumento gratuito di Google che aiuta le attività commerciali locali a gestire il modo in cui il proprio business viene presentato al mondo attraverso la ricerca su GoogleMaps ma non solo.

In questi giorni, e per il momento solo negli USA, il Business Center di Google ha subito una profonda revisione: adesso l’utente può accedere ad una vera e propria dashboard dove può personalizzare sia i contenuti che sia le informazioni principali relative alla propria attività.

E’ stato introdotto un sistema di statistiche molto più efficiente sulla carta, statistiche per comprendere e valutare l’andamento della propria scheda attività su Google Maps. Adesso infatti possiamo analizzare e visualizzare le informazioni attraverso dei grafici tra cui:

Impressions: il numero di volte in cui l’elenco di attività commerciali è apparso come un risultato di ricerca su Google.com o di ricerca di Google Maps in un determinato periodo di tempo.

Actions: Il numero di volte che le persone hanno interagito con la scheda attività: ad esempio, il numero di volte che l’utente ha cliccato sul sito dell’attività o ha richieste indicazioni stradali.

Top search queries: quali sono le principali ricerche che gli utenti hanno effettuato per giungere sulla scheda della nostra attività commerciale.

Altra novità riguarda una più approfondita analisi dei CAP di provenienza.
Analizzando infatti i codici di avviamento postale da cui provengono le indicazioni stradali è possibile capire da dove provengono i clienti che chiedono indicazioni stradali verso la nostra attività ! Anche questa è una nuova feature molto gustosa per il Local Business Center.

(immagini tratte da LatLong)

Bookmarks su GoogleMaps attraverso le stelle preferite

L’ultima novità di GoogleMaps riguarda l’introduzione di una sorta di sistema di bookmarks per i marker dei risultati delle proprie ricerche. Siamo ancora ben lontani da poterlo definire un tool completo di gestione dei Preferiti, ma sicuramente è un buon tip!  🙂

Il requisito iniziale è quello di essere loggati su GoogleMaps con in proprio account Google.

Una volta effettuata una ricerca, nel caso in figura Vicopisano, basta cliccare sulla stella accanto al risultato scelto, e questa passerà da bianca a gialla.

Aggiungere un bookmark su GoogleMaps

Aggiungere un bookmark su GoogleMaps

Aggiunto il Preferito a GoogleMaps

Adesso andiamo nella sezione Le mie mappe e vediamo che nell’elenco di tutte le mappe, troviamo in fondo proprio una nuova voce: Elementi speciali. Questa voce contiene appunto tutte le mappe che abbiamo aggiunto ai preferiti dopo aver fatto click sulla stella… 🙂

Google StreetView a schermo pieno

Novità in arrivo per GoogleMaps e la sua favolosa funzionalità StreetView: da oggi grazie ad un piccolo bottoncino in alto a destra è possibile visualizzare a schermo pieno (full screen) la modalità StreetView. Ecco un esempio immediato:

Google StreeView a schermo pieno

Google StreeView a schermo pieno

Tracciare il traffico local con Google Analytics

Il post che da poco ho letto su Bluementhals è semplicemente perfetto per i miei scopi: avere informazioni (statistiche web) sul traffico di un sito generato da keyword “geografiche”, in particolare se ci sono accessi da Google Maps. 😀

Poter tracciare il traffico Local su una piattaforma di Analytics come quella di Google è una delle cose che più mi mancavano (assieme al traffico da dispositivi mobile, questo risolto con alcuni piccole customizzazioni…).

Analtycs e Local

Analtycs e Local

Appena trovo un pò di tempo magari traduco il post in italiano, ma innanzitutto devo testare l’efficacia dei tips scritti nel post.

Nel frattempo riassiumiamo quello che viene preso in considerazione:

  1. Tracciamento del traffico attraverso il Google Business Center mediante la creazione di una “finta” campagna 🙂
  2. Tracciamento mediante Redirect 301
  3. Tracciamento traffico da GoogleMaps mediante la creazione di filtri ad hoc in un nuovo profilo dell’account Analytics
  4. Tracciamento traffico locale dalle ricerche universali

Molto molto e ancora molto interessante…. 🙂

URL brevi per i link di GoogleMaps

URL brevi per i link di GoogleMaps ? Stufi di copia-incollare le lunghe url proposte da GoogleMaps ? Una URL più SEO-friendly magari ? 😉

Ci pensa LookLeap ! LookLeap è un comodissimo servizio che permette di accorciare le url di GoogleMaps attraverso del semplice codice javascript che è possibile utilizzare con un bookmarklet da aggiungere ai propri preferiti sul browser.

 

url brevi per googlemaps

url brevi per googlemaps

 

Vediamo come si usa: una volta “creata” la mappa su GoogleMaps basta semplicemente premere sul bookmark e si verrà reindirizzati alla pagina di LookLeap dove avremo la possibilità di scegliere tra alcune opzioni, le più importanti sono l’invio attraverso email della tinyurl (premendo appunto sul link [tinyurl]) o il copia-incolla dell’indirizzo web stesso:

 

Lookleap tiny url

Lookleap tiny url

 

Una volta premuto su [tinyurl] viene aperta una “finestra javascript” che contiene la nuova url “abbellita”. 🙂

 

La nuova tinyurl

La nuova tinyurl

 

Per chi volesse analizzare/modificare/implementare il codice javascript eccolo qui:

 

javascript:{top.location.href=’http://lookleap.com/p/r.php?v=1&u=’+escape(top.location).replace(/\+/g,’%252B’)+’&t=’+escape(top.document.title)
.replace(/\+/g,’%252B’)}void(0);

StreetView e nuove funzionalità per GoogleMaps su iPhone

GoogleMaps per iPhone si è aggiornato assieme all’aggiornamento 2.2 del firmware.

I benefici per l’applicazione di search mapping di Google ne ha tratto sono grandissimi.

La funzione StreetView è diventata quanto di meglio ci sia sul panorama mobile secondo me: a partire da una ricerca su GoogleMaps infatti, se la zona è coperta da StretView ovviamente (ricordo per adesso le città di Milano, Como, Firenze e Roma) viene visualizzato un marker arancione:

Google Street View per iPhone

Cliccando su di esso in un batter d’occhio (con connessione wi-fi) si entra appunto in modalità StreetView, attraverso la classica rotazione in automatico di 90° del display (StreetView è utilizzabile solo in questa modalità).

Streetview in caricamento

Pochi secondi per completare il caricamento e StretView sarà anche comodamente navigabile come sempre attraverso lo spostamento per mezzo delle frecce bianche.

Google Streetview

Una delle novità che emergono subito all’occhio è la presenza in basso a destra di una sorta di “occhio” che ci dice in quale direzione stiamo orientati con il punto di vista. Molto comodo, per non perdere mai l’orientamento ! 😀

Come noto l’algoritmo di blurring per oscurare facce, targhe automobilistiche e quant’altro non sempre ha funzionato, ma un semplice tocco sul display e sarà possibile segnalare come inappropriata l’immagine.

Come segnala Stefano, ci sono altre 2 funzioni nuove, anch’esse piuttosto utili (laddove disponibili):

1) le indicazioni degli orari dei mezzi pubblici, disponibile in limitate aree urbane;

2) la direzione del percorso a piedi che sono presenti nella parte superiore del display. In questo caso vedete 3 pulsanti: indicazioni stradali, orari dei trasporti pubblici e indicazioni pedonali.
indicazioni stradali

Infine, una volta salvato un Segnaposto è possibile condividere questo con altri utenti attraverso l’invio di un link in una email (pulsantino celeste sulla destra del marker). Molto comodo per far conoscere ad altri la propria posizione.

Insomma un prodotto validissimo che si sta dimostrando sempre più affidabile sia per le ricerche locali che per l’uso come dispositivo GPS.