Tracciare il traffico local con Google Analytics

Il post che da poco ho letto su Bluementhals è semplicemente perfetto per i miei scopi: avere informazioni (statistiche web) sul traffico di un sito generato da keyword “geografiche”, in particolare se ci sono accessi da Google Maps. 😀

Poter tracciare il traffico Local su una piattaforma di Analytics come quella di Google è una delle cose che più mi mancavano (assieme al traffico da dispositivi mobile, questo risolto con alcuni piccole customizzazioni…).

Analtycs e Local

Analtycs e Local

Appena trovo un pò di tempo magari traduco il post in italiano, ma innanzitutto devo testare l’efficacia dei tips scritti nel post.

Nel frattempo riassiumiamo quello che viene preso in considerazione:

  1. Tracciamento del traffico attraverso il Google Business Center mediante la creazione di una “finta” campagna 🙂
  2. Tracciamento mediante Redirect 301
  3. Tracciamento traffico da GoogleMaps mediante la creazione di filtri ad hoc in un nuovo profilo dell’account Analytics
  4. Tracciamento traffico locale dalle ricerche universali

Molto molto e ancora molto interessante…. 🙂

I Dati Di Google Analytics su GoogleMaps

Grazie a questo interessantissimo post su Motori di Ricerca.net, ho scoperto che è possibile far interagire i dati (geografici) di uno strumento di Web Analysis validissimo come Google Analytics con le mappe di GoogleMaps.

La condizione necessaria ovviamente è che sul sito che si vuole mappare sia installato e si abbia accesso ai dati di Analytics.

In particolare la prima fase consiste, per un periodo di tracciamento scelto, nell’esportare in formato XML i dati relativi al tab Overlay Carta Geografica, ovvero i dati che tengono traccia della localizzazione del territorio degli accessi al sito (in realtà non è proprio così, ma per il nostro scopo poco cambia…).

analytics-xml-export

Una volta salvati in locale questi dati in  formato xml, il file va caricato su questo sito che si occupa di fare la conversione ed il mash up dei dati in una bella mappa mondiale, occupandosi anche di strutturare una sorta di legenda basata sulla suddivisione in diversi range numerici degli accessi totali.

caricamento dati

Un’altra possibilità è quella di creare un file KMZ o KML da scaricare per utilizzarlo successivamente con Google Earth.

Ecco come si presenta la mappa finale su GoogleMaps:

mappa mondiale accessi

Secondo me si tratta di servizio molto carino che può tornare molto utile a chi a che fare con clienti che puntano molto sulla distribuzione del proprio marketing sul territorio mondiale (la parola Local Search Marketing vi dice nulla … ? ) e deve presentare i dati in un modo visivo efficacie e diretto.

Un bug attuale del servizio è rappresentato dalla possibilità di usufruire del servizio solo con Explorer su Windows: nemmeno Firefox riesce a far girare gli script (immagino) lato server che creanno il mash-up. Peccato !