Mappa con direzioni animate e Street View, le nuove frontiere del Dove Siamo grazie a TripGeo

Vi ricordate quando per cercavamo sui siti web la pagina Dove Siamo o Come raggiungerci ? Sebbene su alcuni siti pleistocenici le jpg ingrandibili con clic in sequenza esistanto ancora, sappiamo tutti come questo tipo di informazioni siano oggi gestite con sempre maggior frequenza attraverso le mappe dimaniche di Google. Un semplice iframe creatoci proprio da Google Maps ed inserito nella nostra pagina html, ha risolto in maniera superlativa il problema dellla presentazione delle strade per raggiugnere un determinato luogo attività.

Ma con servizi come TripGeo, anche queste “banali” mappe di Google Maps risultano essere già un pò antiquate.

TripGeo infatti offre a tutti gratuitamente la possibilità di creare un mash up della classica mappa Get Directions con tanto di Pegman che si muove dal punto A al punto B di destinazione. Ma la cosa ancora più interessante è che in contemporanea nel lato superiore della finestra possiamo mostrare l’avanzamento di Pegman anche in modalità StreetView! Semplice ma geniale !

Possiamo settare alcuni parametri aggiuntivi di TripGeo, in particolare:

  • altezza dello zoom
  • il tempo di intervallo dell’animazione
  • la distanza di aggiornamento dell’immagine StreetView

In sostanza uno strumento davvero fantastico, largamente customizzabile il cui unico limite intrinseco è la disponibilità di StreetView nella zona di interesse.

Vi lascio con questo banale esempio che ci condurrà passo dopo passo da Pisa a Firenze (usando l’autostrada).
http://s3.tripgeo.com/dirmap/map.htm?from=pisa&to=firenze&region=it&units=1&z=11&fi=800

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Icone e nomi di attività grigi sulle mappe di Google

Capita spesso di vedere delle icone e dei nomi di attività in grigio “spalmati” sulle mappe di Google in modalità Mappa. Cosa sono ? Chi ce le ha messe ? Possiamo inserire la nostra, personalizzata a piacere ?

Iniziamo con lo specificare che questi elementi non possiamo inserirli noi, ma è Google stesso che valutando di particolare interesse una determinata attività commerciale o punto turistico li spalma appunto sulla mappa. Questi punti di interesse son anche cliccabili e in tal caso verrà aperta una classica Info Window. Lo scopo di tutto ciò è quello, come sempre, di migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente.

Alla base di questa procedura c’è naturalmente un algoritmo proprietario di Google che via via riaggiorna il suo database e la conseguente visualizzazione su mappa.

Registrare la propria attività su Google Places diciamo che alza la probabilità che la propria attività possa comparire come scritta grigia, anche se non ne da una certezza assoluta.

Altri dettagli in merito li potete trovare qui e qui.

My Location: novità per GoogleMaps

Google nella giornata di ieri ha aggiunto una nuova piccola novità al proprio servizio di mappe GoogleMaps: si tratta di un piccolo bottone posto sopra allo slide di zoom della mappa (sopra Pegman per la precisione) che se premuto diventerà un pallino blu e centrerà la mappa stessa in base alla propria posizione geografica.

Per quanto mi riguarda trovo questa nuova feature molto comoda e ricorda molto da vicino il pulsantino che si trova ad esempio sul mio iPhone.

Questo servizio, chiamato My Location (Mostra la mia posizione), verrà visualizzato solo sui browser di ultima generazione (Google Chrome, Firefox 3.5, Safari) o sui browser in cui abbiamo installato Google Gears.

My Location si basa sulla localizzazione dell’utente attraverso le informazioni dell’access point ricavate dalla connessione Wi-Fi; se invece navighiamo via cavo la geolocalizzazione si basa sulla risoluzione dell’IP.

Approfondimento su My Location

Google City Tours: ottime possibilità di investimenti in Local Search Marketing

Google ha da poco introdotto un nuovo servizio, disponibile per il momento nella sezione Google Labs: si chiama Google City Tours.


In breve questo nuovo servizio si propone come uno strumento di aiuto per il settore turistico per gli utenti che desiderano o hanno in programma di visitare alcune città e devono costruire un itinerario suddiviso per i vari giorni di permanenza.

L’utente deve inserire la città di destinazione come punto di partenza per la propria vacanza e poi scegliere tra i vari itinerari consigliati suddivisi per i giorni di permanenza.

I punti di maggior attrazione turistica sono indicati con i marker rossi ed i tragitti con la nota linea viola. Possiamo anche verificare i tempi di percorrenza a piedi tra l’uno e l’altro, comprensivi delle indicazioni relative al tempo di permanenza raccomandato, uno star rating e un link diretto al sito ufficiale del luogo in questione.

Uno dei migliori post che ho letto a riguardo è quello di Sicilia Turismo: vengono infatti sottolineate le forte “ripercussioni” che questo progetto potrebbe avere nel campo del Local Search Marketing.

Tra queste appare evidente la potenziale crescita degli investimento in link sponsorizzati che andrebbero a popolare questi itinerari turistici suggeriti da Google, ma anche la necessità di investire sull’organico da parte di tutte quelle attività commerciali che vogliono acquisire visibilità maggiore nel campo della ricezione turistica.

Tutto questo non potrà che contribuire fortemente ed ulteriormente alla costruzione da parte di Google di un sempre più vasto e completo database con le informazioni (informazioni di ogni tipo ormai, foto, testi, link, video, ecc.) delle attività commerciali presenti sul territorio.

Lo scenario ipotizzato nel post di Sicilia Turismo è quanto mai concreto: la possibilità di programmare e anche prenotare la propria vacanza all’interno di GoogleMaps è alle soglie della realtà in tutti i suoi aspetti. La sempre maggior diffusione di dispositivi mobile (ho detto iPhone ?) non può che accelerare questo processo evolutivo di ricerca e fruizione dei contenuti geolocalizzati.

Il consiglio per tutti (operatori turistici in primis), dunque, è quello di seguire con molta attenzione lo sviluppo di questo nuovo interessantissimo progetto di Google Labs.

Qui un ulteriore approfondimento sull’importanza di Google City Tours

Bookmarks su GoogleMaps attraverso le stelle preferite

L’ultima novità di GoogleMaps riguarda l’introduzione di una sorta di sistema di bookmarks per i marker dei risultati delle proprie ricerche. Siamo ancora ben lontani da poterlo definire un tool completo di gestione dei Preferiti, ma sicuramente è un buon tip!  🙂

Il requisito iniziale è quello di essere loggati su GoogleMaps con in proprio account Google.

Una volta effettuata una ricerca, nel caso in figura Vicopisano, basta cliccare sulla stella accanto al risultato scelto, e questa passerà da bianca a gialla.

Aggiungere un bookmark su GoogleMaps

Aggiungere un bookmark su GoogleMaps

Aggiunto il Preferito a GoogleMaps

Adesso andiamo nella sezione Le mie mappe e vediamo che nell’elenco di tutte le mappe, troviamo in fondo proprio una nuova voce: Elementi speciali. Questa voce contiene appunto tutte le mappe che abbiamo aggiunto ai preferiti dopo aver fatto click sulla stella… 🙂

Prova post da Ecto

Questa è una prova di post scritta da Ecto, un desktop publisher per WordPress e altre piattaforme Blog

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Tracciare il traffico local con Google Analytics

Il post che da poco ho letto su Bluementhals è semplicemente perfetto per i miei scopi: avere informazioni (statistiche web) sul traffico di un sito generato da keyword “geografiche”, in particolare se ci sono accessi da Google Maps. 😀

Poter tracciare il traffico Local su una piattaforma di Analytics come quella di Google è una delle cose che più mi mancavano (assieme al traffico da dispositivi mobile, questo risolto con alcuni piccole customizzazioni…).

Analtycs e Local

Analtycs e Local

Appena trovo un pò di tempo magari traduco il post in italiano, ma innanzitutto devo testare l’efficacia dei tips scritti nel post.

Nel frattempo riassiumiamo quello che viene preso in considerazione:

  1. Tracciamento del traffico attraverso il Google Business Center mediante la creazione di una “finta” campagna 🙂
  2. Tracciamento mediante Redirect 301
  3. Tracciamento traffico da GoogleMaps mediante la creazione di filtri ad hoc in un nuovo profilo dell’account Analytics
  4. Tracciamento traffico locale dalle ricerche universali

Molto molto e ancora molto interessante…. 🙂