Presdo è un nuovo social network che permette di condividere gli appuntamenti della propria agenda con altri utenti. Si inserisce quindi pienamente nei cosiddetti servizi web 2.0.
Creare un evento è facilissimo una volta effettuata la registrazione:
Dal mio punto di vista, trovo molto utile la possibilità di inserire anche una mappa di Google collegata alla location dove l’evento si svolgerà:
Quando è tutto pronto potete inviando un messaggio email al vostro collega/amico/familiare.
Da uno dei più noti blog sul mondo google ho letto oggi questa curiosa notizia: un sacchetto di plastica è finito sulla macchina fotografica fissata su una delle autovetture di Google in giro per scattare immagini per Google Street View in Alaska!
Il servizio di mapping online di Microsoft Live Maps, concorrente di GoogleMaps e YahooMaps, è stato appena localizzato anche in italiano. Una delle pecularietà di Live Maps è la possibilità di utilizzare le viste 3D, tramite l’installazione di un apposito plug-in solo per Windows (e che vi aspettavate….)…
Pochi giorni fa GoogleMaps ha implementato il box di ricerca introducendo nuovi filtri interessanti che col tempo avranno ripercussioni anche sul modo di creare le pagine web dei propri siti.
Tra le varie possibilità quella che mi ha incuriosito maggiormente, come anticipato, è quella di fare ricerca sulle cosiddette pagine mappate geograficamente (Mapped web pages).
Ho cercato di capire meglio cosa si intenda con questa definizione …
Dai blog di Html.it e da GoogleSystem deduco che si tratti di pagine html che contengono al loro interno, nel tag <body> immagino, informazioni di tipo geografico e che quindi aiutino i motori a localizzare un dato oggetto sul territorio.
Esiste inoltre la possibilità di usare degli operatori booleani per cambiare l’ubicazione della propria chiave di ricerca: provate ad usare in oppure near.
Questo nuovo modo di fare ricerca allarga ancora una volta le potenzialità del Local Search Marketing: tutto questo grazie al fatto che informazioni che fino a pochi mesi fa erano di poco conto per i motori (informazioni come via, paese, cap, numero di telefono, per indicizzare le Serp), oggi sono diventate invece importantissime e permettono di creare una sorta di connessione continua sul globo terrestre, permettendo attraverso l’estrazione di “attributi” e informazioni presenti nelle pagine web sparse per il pianeta di creare interconnessioni (basate sulla geolocalizzazione) fino a poco fa impensabili.
In realtà pare che anche Yahoo stesse già facendo applicazioni del genere al Local …
Non ho mai nutrito particolare simpatia per il servizio di mappe di Yahoo … forse sono prevenuto o piuttosto sono troppo affezionato a quelle di Google.
Oggi però grazie all’iscrizione a questo blog in cui si parla di local search legato al mondo Yahoo, sono tornato a sperimentare le mappe di yahoo e ho scoperto alcune chicche veramente comode.
Vediamo nel dettaglio:
Si può passare dalla classica modalità di vista ridotta della mappa:
alla vista ingrandita:
Il tutto con un comodissimo effetto, immagino gestito in AJAX.
Il bello è che se si scorre la serp locale di yahoo la mappa ti segue permettendoti così di avere sempre sott’occhio la localizzazione geografica degli hotel.
Nel mio esempio avevo ricercato (chissà perchè…) un hotel di lusso a New York.
Una seconda chicca è senza dubbio quella di poter modificare geograficamente la propria ricerca magari perchè si ha bisogno di ingrandire o spostare anche di poche centinaia di metri l’area di analisi. Ci aiuta un cerchio ridimensionabile e spostabile sulla mappa (del quale ci viene fornito anche il raggio):
ZoomandGo è un altro dei tanto social network che fanno ampio uso di servizi di mapping per geolocalizzare il proprio core-business.
Experience your world: ovvero sperimenta il mondo coi tuoi viaggi, già fatti o anche solo sognati (per il momento).
Questo Local Social Network infatti permette come altri di condividere foto proprie scattate in occasione di viaggi in giro per il mondo. Immagini, ma non solo: anche video, laddove siano resi disponibili.
Il sito di avvale largamente e proficuamente delle API di Google Maps, presentando il tutto con una elegantissima interfaccia web. Tra tutte spicca la barra delle thumbnails in basso (mi ricorda Coverflow…..).
Le foto possono essere votate ovviamente ed anche editate.
Una delle cose che più mi ha incuriosito è la possibilità di guadagnare condividendo le proprie foto o i propri video: il sistema si basa su una specie di raccolta punti che viene fatta man mano che si contribuisce inviando files su hotel o altri luoghi.
Ogni 100 punti di guadagnerebbe 1 dollaro americano secondo questa scaletta:
Google Maps ha aggiunto una sorta di istruzioni guidate per StreetView (nelle città in cui esso è disponibile ovviamente).
Infatti come è possibile vedere nel video qua sotto, una tracciato viola suggerisce le direzioni di guida all’utente quando questo utilizza la funzione di ricerca stradale (get directions).
L’icona della macchina fotografica indica la presenza le foto StreetView che cliccate mostrano da oggi un tracciato viola, e una freccia bianca laddove è suggerito di curvare per raggiungere il punto di destinazione precedentemente settato.
Da blog latlong sono venuto a sapere che Expedia (Australia) ha reso disponibile una comodissima mapplet per GoogleMaps che conferma quanto questa azienda leader nel settore del turismo stia investendo nel Local Search Marketing.
La mapplet può essere aggiunta nel proprio account di GoogleMaps a partire da qui.
La mapplet di Expedia permette di ricercare hotel e comparare prezzi, qualità e distanze il tutto visualizzando i contenuti in comodissime mappe, come potete vedere:
Michele mi ha fatto ancora una volta notare come Google sia in vena di esperimenti sull’algoritmo che regola il posizionamento e la struttura delle Serp locali.
Anche io come lui non credo che ci sia un ripensamento in termini di “valutazione” delle chiavi di ricerca, ma qualcosa di muove in questo periodo….
E’ innegabile però che ci siano grosse differenze sostanziali in queste Serp….